Le compagnie di assicurazioni italiane poco attrattive sui social network. Fa eccezione Allianz. L’engagement su Instagram e Facebook

MILANO – Quale capacità di penetrazione hanno le compagnie di assicurazioni attraverso i social network? A questa domanda hanno risposto due studi pubblicati in questi giorni. Il primo riguarda l’attività su Instagram, vale a dire la capacità di pubblicare, aggiornare, condividere e soprattutto coinvolgere.
I dati, riferiti al periodo aprile-giugno 2019, sono stati analizzati per calcolare il cosiddetto “engagement” su Instagram, sommando i “mi piace” e i commenti sui post che menzionano il marchio assicurativo. Sono stati esclusi invece i like provenienti dalle sponsorizzazioni. La classifica realizzata si riferisce a contenuti esclusivamente in lingua italiana. L’obiettivo dello studio è stato quello di comprendere davvero quanti utenti interagiscono con i post, senza necessariamente tenere conto del prodotto assicurativo. E, salvo in alcuni casi, i risultati si sono dimostrati assolutamente deludenti, soprattutto se si rapportano tali evidenze con il numero di clienti di ciascuna compagnia.
In testa alla graduatoria troviamo Allianz con 426.684 tra “mi piace” e commenti. In seconda posizione e decisamente molto più distante ecco UnipolSai (97.713), mentre Generali Assicurazioni con 90.800 si colloca al terzo posto. A seguire, Reale Mutua, Axa (quest’ultima con appena 14.291 fra like e commenti), Sara Assicurazioni, Cattolica Assicurazioni (6.970), Verti Assicurazioni. In coda Vittoria Assicurazioni (3.091).
E’ stata, poi analizzata l’interattività su Facebook delle medesime compagnie di assicurazioni italiane. Ed in questo caso, dallo studio emerge che non sempre le grandi società sono le più presenti ed attive sui social. Brillano comunque Generali Italia con 175.000 fan, UnipolSai con 136.000 e Sara con con poco più di 117.000 like. Ultima della graduatoria Groupama.